Spade a una mano tra il XII e il XIX secolo di Matteo Wauters

Nell’immaginario collettivo, la spada è l’arma storica che meglio rappresenta il combattimento ravvicinato e indubbiamente è anche una delle armi di maggior successo nella storia, dato che venne ampiamente utilizzata dall’età del bronzo fino al XX secolo. Visti l’enorme popolarità delle spade presso tutte le culture in cui si sviluppò la metallurgia e il lungo periodo di tempo in cui vennero impiegate come armi, non sorprende che la loro forma si sia evoluta nel corso della storia, riflettendo sia la cultura di provenienza sia l’uso per cui era destinata. In questo articolo ripercorreremo brevemente alcune tappe dell’evoluzione della spada (con impugnatura a una mano) nell’Europa occidentale, basandoci sulle riproduzioni che vengono utilizzate in sala per lo studio e la pratica della scherma storica europea. In particolare saranno evidenziate le caratteristiche fisiche che le distinguono, per capire come queste siano legate alle tecniche sviluppate a seconda dell’arma. Le analisi delle spade sono state effettuate con il software Weapons Dynamic Computer.

Spade a una mano tra il XII e il XIX secolo; nodo dell'elsa, nodo della lama

Le principali caratteristiche, con cui andremo ad analizzare le spade, sono:

  1. lunghezza totale;
  2. massa totale;
    Il peso complessivo e come questo sia distribuito lungo la spada sono le quantità fondamentali per determinare la sua agilità, oltre che a suggerire l’uso per cui è stata destinata. Gran parte delle proprietà fisiche che andremo ora a descrivere dipendono infatti dalla lunghezza della spada e da come è distribuita la massa lungo l’arma.
  3. centro di massa (baricentro);
    Corrisponde al punto della spada in cui questa può essere appoggiata restando in equilibrio. Più il centro di massa è lontano dall’impugnatura meno la spada è maneggevole, ma in generale è maggiore l’energia trasmessa all’impatto. La distanza riportata è misurata rispetto all’impugnatura.
  4. raggio di inerzia;
    Una stima di quanto lontano dal centro di massa sia distribuita la massa della spada. Un bilanciere da palestra, per esempio, ha un raggio di inerzia molto elevato, in quanto gran parte della massa è posizionata alle estremità della sbarra, mentre il centro di massa si trova a metà della lunghezza. Anche il raggio di inerzia contribuisce a dare una stima della maneggevolezza di una spada; in particolare è legato alla forza necessaria per ruotare l’arma attorno al suo baricentro.

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