Corso di Scherma rinascimentale

Il nostro corso di scherma rinascimentale prevede innanzi tutto una pratica iniziale con la spada sola, la quale può essere affiancata in un secondo momento dal brocchiere, dalla rotella, dalla cappa, dal pugnale o persino da una seconda spada. I nostro trattatisti di riferimento sono i maestri Achille Marozzo, Antonio Manciolino e l’Anonimo Bolognese.

Il Maestro e un allievo praticano un po' di sparring (allenamento libero) con la spada e la rotella. Un esempio di scherma rinascimentale
Il Maestro e un allievo praticano un po’ di sparring (allenamento libero) con la spada e la rotella.
Il primo video di una serie su un assalto di spada sola rinascimentale (trovi i successivi nel nostro canale YouTube).
Un breve video su una lezione di spada e rotella

Corso di Bastone (1° anno)

Che cos’è la scherma rinascimentale?

La scherma rinascimentale è l’insieme delle tecniche di combattimento con la spada sviluppatesi in Europa tra il XV e il XVII secolo, in un periodo segnato da grandi cambiamenti culturali, tecnologici e militari. A differenza della più brutale scherma medievale, quella rinascimentale si caratterizza per un’evoluzione verso eleganza, precisione e strategia, con un’enfasi crescente sulla difesa personale e sul duello cavalleresco.

Le armi cambiano: la spada lunga lascia spazio a strumenti più raffinati come la spada da lato e la rapiera, quest’ultima particolarmente popolare in Italia e Spagna. Queste armi, più leggere e maneggevoli, permettevano colpi più rapidi e tecniche elaborate, dove la stoccata — il colpo di punta — divenne protagonista.

La scherma rinascimentale segnò una svolta nell’approccio al combattimento, passando da una visione militare a una più personale e civile. I duelli d’onore, spesso regolati da rigide norme sociali, divennero un fenomeno diffuso tra nobili e gentiluomini, trasformando la scherma in una pratica che univa abilità marziale e raffinatezza culturale. Questo periodo vide anche la diffusione della scherma in tutta Europa, con scuole famose in Italia, Spagna, Francia e Germania, ognuna con il proprio stile distintivo e tecniche peculiari, influenzando la scherma moderna che conosciamo oggi.

Maestri celebri come Camillo Agrippa, Ridolfo Capo Ferro e Giacomo di Grassi scrissero trattati che rivoluzionarono il modo di combattere, introducendo concetti di geometria e biomeccanica per ottimizzare movimenti e angolazioni.

La scherma rinascimentale non era solo una pratica marziale: divenne anche un’arte nobile, simbolo di prestigio sociale e abilità personale. Ancora oggi, viene studiata e praticata da appassionati delle HEMA (Historical European Martial Arts), affascinati dall’eleganza e dalla complessità di questa disciplina.

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